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I Borghi della Toscana da non perdere

Nonostante sia da sempre una meta turistica rinomata, la Toscana, con le sue dolci colline e gli innumerevoli borghi medievali, ha saputo mantenere un fascino unico ed inconfondibile.

La regione è infatti caratterizzata da un mix unico di storia, cultura, paesaggi e tradizione enogastronomica, capace di soddisfare anche il visitatore più esigente.

Se le principali città toscane, come per esempio Firenze e Pisa, possono risultare spesso caotiche, i borghi medievali che si susseguono lungo i tratti collinari per la maggior parte sono riusciti a mantenere un’atmosfera tranquilla ed autentica.

È infatti possibile visitarli serenamente, godere delle bellezze naturali ed architettoniche del luogo e ammirare i panorami sulle campagne circostanti.

In questo articolo abbiamo voluto individuare alcuni tra i borghi della Toscana di origine medievale che vale la pena visitare per conoscere l’anima più autentica di questa regione.

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Montepulciano

Iniziamo la nostra esplorazione dei borghi della Toscana da non perdere dalle affascinanti colline senesi.

Montepulciano, in particolare, si trova a cavallo tra la Valdichiana e la Val d’Orcia.

È un borgo dalla storia antica, conteso per secoli da Siena e Firenze per via della sua posizione strategica.

La sua storia secolare ha restituito un patrimonio artistico ed architettonico di grande pregio, che ha raggiunto il suo culmine tra gli inizi del Quattrocento e la metà del Cinquecento, caratterizzato dalle opere di grandi artisti come Sangallo e Michelozzo.

Montepulciano è inoltre noto per la produzione del Vino Nobile, un vino rosso a Denominazione di Origine Controllata e Garantita DOCG, la cui produzione è una delle più antiche d’Italia.

Pienza

Proprio nel cuore della Val d’Orcia, troviamo il borgo di Pienza, nominato Patrimonio dell’Umanità UNESCO nel 1996.

Pienza è nota per il suo centro storico rinascimentale, dove è possibile ammirare il famoso Duomo di Pienza, Palazzo Piccolomini, la Piazza Centrale e Palazzo Borgia.

La storia di questo borgo è legata a quella del personaggio di Enea Silvio Piccolomini, nato a Corsignano nel 1405 e divenuto Papa nel 1458 col nome di Pio II.

La costruzione di Pienza, avvenuta sulle basi dell’antico borgo di Corsignano, fu voluta proprio da Papa Pio II, e fu ispirata dall’incarnazione utopica rinascimentale della città ideale.

Bagno Vignoni

Proprio nel cuore della Val d’Orcia, sorge l’affascinante borgo di Bagno Vignoni, frazione di San Quirico d’Orcia.

Bagno Vignoni Toscana

Conosciuto come centro termale sin dai tempi degli antichi romani, grazie alle calde acque termali che sgorgano naturalmente in questo luogo.

In mezzo alle case di questa piccola frazione si trova Piazza delle Sorgenti, con la grande vasca rettangolare nella quale sgorgano le acque provenienti da falde sotterranee di origine vulcanica.

Nel corso dei secoli è stato luogo di villeggiatura di personaggi illustri come Lorenzo de’ Medici, Caterina da Siena e Papa Pio II.

Montalcino

Borgo dai tratti fiabeschi in provincia di Siena, Montalcino è un luogo dalla storia millenaria visibile ancora oggi grazie alle testimonianze architettoniche.

Il borgo è infatti rimasto pressoché intatto dal XVI secolo e, dalla cima del paese, è possibile ammirare un grandioso panorama sulle dolci colline toscane, caratterizzate da antiche querce, oliveti, vigneti, cipressi e serpeggianti strade di campagna che attraversano il paesaggio.

Il borgo, oltre che per i suoi castelli e palazzi antichi, è famoso per la produzione del pregiato vino chiamato Brunello di Montalcino, uno dei più apprezzati al mondo.

Monteriggioni

Situato anch’esso nella campagna senese, il borgo di Monteriggioni sorge in cima ad una collina caratterizzata da vigneti ed oliveti, ed è circondato da antiche mura difensive intervallate da torrette di avvistamento risalenti al Duecento.

Il borgo di Monteriggioni

Da non perdere una passeggiata proprio lungo le mura, dalle quali ammirare le campagne del Chianti e della Valdelsa, e una visita al centro storico accedendo dall’antica Porta Franca.

Il centro è composto da antichi palazzi, locali tipici, dalla Chiesa di Santa Maria Assunta di stile romanico-gotico e dal Museo delle Armi e delle Armature, in cui si trovano le riproduzioni di epoca medievale e rinascimentale.

Pitigliano

Arroccato in posizione altamente scenografica in cima ad una rupe di tufo, Pitigliano rientra di diritto tra i Borghi più belli d’Italia.

Proprio in tufo giallo è costruito anche l’affascinante centro storico, caratterizzato da balconi fioriti, archi, scale e stemmi nobiliari. Un vero e proprio museo a cielo aperto in cui regna il silenzio.

Da non perdere una visita alla Sinagoga del Ghetto Ebraico, scavata in parte nel tufo, e al Palazzo-Fortezza, all’acquedotto, alla Fontana dei Sette Cannelli e al Duomo, tutte testimonianze lasciate dalle famiglie nobiliari che si sono susseguite alla guida del paese.

Pitigliano uno dei borghi più belli

Volterra

Volterra è un borgo toscano dalle mura imponenti, che ancora oggi mostra tracce del suo passato etrusco, risalente addirittura al IV secolo A.C., e della dominazione romana.

Il centro di Volterra è un vero e proprio intrico di strette stradine che sbucano sulla famosa piazza centrale, sulla quale affacciano il duecentesco Palazzo dei Priori, che è il più vecchio municipio di tutta la Toscana, e Palazzo Pretorio, la cui torre è nota col nome di Torre del Porcellino.

Meritano inoltre una visita il Duomo, il Museo Etrusco Guarnacci e le mura di origine etrusca che circondano la città, intervallate da antiche porte di accesso al centro storico.

Suvereto

Incorniciato dalle colline della Val di Cornia, il borgo medievale di Suvereto fa anch’esso parte dei Borghi più belli d’Italia. Il suo nome significa “bosco di sugheri” e deriva proprio dagli alberi nodosi e intricati che ancora oggi si possono ammirare attorno al paese.

Il borgo è cinto da antiche mura medievali e presenta monumenti risalenti al XII e XIII secolo, epoca in cui era ancora un feudo degli Aldobrandeschi.

Tra gli edifici degni di nota troviamo la Pieve  di San Giusto, in stile romanico, l’Oratorio di San Michele Arcangelo, il Palazzo Comunale, la Chiesa del Crocifisso con il Chiostro di San Francesco ed infine la Rocca Aldobrandesca, che è anche un ottimo punto panoramico per ammirare le colline circostanti.